Archivi categoria: Missione in Afghanistan

BENTORNATO FUCILIERE !

 
Sono passati tanti mesi da quando sono arrivato in questa base, tanti giorni che quasi ho perso il conto, giorni di sole cocente, giorni in cui arrivavo alla sera stanco con l’unico desiderio di riposarmi in branda senza prima aver pensato intensamente ai miei cari lontani tanti chilometri da me, giorni di freddo, di neve, giorni in cui il mio respiro si è fermato per un attimo nell’apprendere che un mio compagno era rimasto ferito ma che con l ‘aiuto di San Marco tutto si era risolto nei migliori dei modi.
Ora mi appresto a preparare lo zaino e a chiudere questa parentesi della mia vita, porterò per sempre i ricordi di questa Terra arida e complicata dentro di me, i suoi colori, i sorrisi dei bambini e le sue mille contraddizioni che un occidentale potrà difficilmente comprendere fino in fondo. Sicuro di aver dato il meglio di me, di aver servito con orgoglio il mio Paese, di aver contribuito a rendere più sicuro il futuro di tante generazioni che verranno.
Ora è tempo di dare un ultimo sguardo alla base, a questo avamposto che per mesi è stato la mia “casa”, la mia e dei miei compagni, qui abbiamo festeggiato compleanni, il Natale ed il Capodanno, gioito per un sorriso intravisto al computer che un’amata o un figlio rivolgeva al suo fuciliere. Adesso nell’attesa che l’elicottero mi porterà lontano sento ancora la polvere che per mesi mi ha avvolto da capo a piedi. E quando sarò sull’elicottero, il mio cuore sarà sollevato perché la mia missione sarà terminata e presto ritroverò l’abbraccio caloroso della mia compagna di vita, dei miei figli e dei miei cari  ma prima che l’elicottero sia in quota rivolgerò un ultimo sguardo in basso per vedere la base diventare sempre più piccola circondata da quelle montagne che spesso racchiudevano insidie. La base dove conoscevo ogni granello di sabbia ora è grande quanto un granello…..
Ciao Afghanistan, ti ho portato il mio lavoro e il mio sudore nella speranza di aver contribuito a darti una vita meno difficile. Ciao Afghanistan.
 
 
{parole ed emozioni di Barbara Bovio}

BUON GIORNO ……. “TASK FORCE LEONE”

Oggi il BUON GIORNO è davvero speciale, i primi Leoni della “Task Force Leone” sono rientratiiiiiiiii, questa è una meravigliosa notizia e deve mettere di buonumore Tutte noi, chi a breve chi ancora tra qualche mese vivrà questi momenti speciali ♥.

La nostra forza è tale che la condiviosione dei sentimenti sia tra Tutte e per Tutte ♥

!!!!!!!!! B.E.N.T.O.R.N.A.T.I.  ai primi L.E.O.N.I !!!!!!!!!

RAGAZZI SIETE IL NOSTRO ORGOGLIO ♥ ♥ ♥

SAN MARCOOOOOOOO…… per mare, per terram

Prima partita di Rugby in Afghanistan

 

Inizio modesto: ci sono forti speranze per il futuro del rugby in Afghanistan.
AFP PHOTO/Massoud HOSSAINI fonte: AFP

 
Gli organizzatori del primo torneo di rugby dell’Afghanistan sperano che il gioco sarà tanto popolare quanto il buzkashi, una sorta di polo giocato con la carcassa di una capra. Il cricket e il calcio hanno già acquisito un forte seguito e successo regionale, cosa che ha offerto un raro barlume di speranza in un paese dilaniato dalla guerra.
 
Dieci squadre provenienti da quattro diverse province si sono riunite a Kabul  per il torneo che ha avuto inizio venerdì 23 dicembre. È il primo torneo che viene organizzato dalla Federazione Rugby Afghana che ha istituito un gemellaggio con l’ Asian Rugby Football Union lo scorso mese.
 
“Sta diventando popolare e presto sostituirà il cricket e il calcio”, ha detto Asad Ziar direttore esecutivo della Federazione Rugby Afghana , “siamo un popolo grezzo e robusto. Siamo fisicamente impostati per questo gioco che è molto energico e veloce. È il nuovo buzkashi. La nostra gente ama quel gioco”.
 
Con soli 220 giocatori registrati alla Federazione Rugby Afghana, questo sport ha ancora tanta strada da fare prima di poter pretendere di essere così popolare quanto il buzkashi o il calcio.
Un piccolo gruppo di curiosi si è ritrovato lo scorso venerdì per seguire la prima partita giocata, per molti era la prima volta che guardavano il rugby.
 
“Qual è il nome di questo gioco? Perché è la palla forma simile? Perché è l’obiettivo così in alto?” ha chiesto Abdul Rassol di 15 anni  “mi piace questo gioco, è fantastico. Ma dove è il portiere? “.
 
L’ambasciata inglese ha sponsorizzato questo torneo di due giorni e i giocatori sono sicuri che, dato il giusto sostegno, il rugby potrebbe decollare.
 
“Ma il rugby ha già catturato l’attenzione,” ha detto Steve Brooking, 47 anni inglese che lavora per le Nazioni Unite ed è un consulente tecnico della Federazione Rugby Afghana .
 
Sotto i talebani, che hanno governato il paese dal 1996 al 2001, lo sport è stato molto limitato.
La squadra di calcio del paese recentemente ha raggiunto la finale nella South Asian Football Federation Cup,  perdendo in India 4-0. La squadra di cricket dell’Afghanistan, invece, ha vinto in Nepal l’ Asia Cricket Council Twenty 20 Cup.

W L’ITALIA E I SUOI FIGLI, VICINI E LONTANI. DIO SIA SEMPRE CON TUTTI VOI !

  …..Ieri sera nella saletta DON MOSE’ abbiamo pregato sia per gli alluvionati della LIGURIA e TOSCANA ma anche per tutti colore che indossano un uniforme a loro UOMINI E DONNE và il nostro pensiero affinchè in pace e in guerra, ieri come oggi ,oggi come domani i nostri fratelli portino con grande orgoglio i valori della BANDIERA ITALIANA simbolo di un popolo UMILE, SINCERO, ONESTO E DI GRAN FEDE CRISTIANA che ogni giorno prega per i suoi figli affinchè chi purtroppo per armi riposa e chi ogni giorno fra mille difficoltà non dimentica mai di “NON ESSERE MAI SOLO ” perchè il tricolore che batte sul petto è il simbolo della SPERANZA, della PUREZZA, della FORZA, della FEDE che non morira’ mai “.
 
W L’ITALIA E I SUOI FIGLI ,VICINI E LONTANI . DIO SIA SEMPRE CON TUTTI VOI !
 
ITALIANI SI PERCHE’ NON ESISTE UN NORD E UN SUD MA ESISTE SOLO UN GRANDE POPOLO AMATO, ONORATO E RISPETTATO DA TUTTO IL MONDO E CON ORGOGLIO E’ QUELLO ITALIANO IO SONO FIERO E ORGOGLIOSO DEI MIEI FRATELLI CHE SONO IN MISSIONE DI PACE LI’ DOVE LA PACE NON ESISTE , DOVE I BAMBINI NON CRESCONO COME BAMBINI MA DA SOLDATI E LE DONNE UMILIATE E USATE .
LI’ NOI PORTIAMO PACE, AMORE E RISPETTO SENZA VEDERE O SAPERE L’ETA’ LA RAGIONE SOCIALE O IL SESSO.
DOVUNQUE SVENTOLA IL TRICOLORE VI E’ GIOIA, AMORE E PACE E LI’ TANTI ANNI FA’ MORIRONO CON ONORE I NOSTRI FRATELLI. “NASSIRIA ” NON E’ STATA SOLO UNA TRAGEDIA MA E’ STATA IL SIMBOLO DEL SACRIFICIO DI UOMINI E POI SOLDATI CHE PER NOI TUTTI SONO E SARANNO I NOSTRI EROI PER SEMPRE RICORDEREMO CHI NEI BALCANI, IN IRAQ E IN AFGHANISTAN HA LASCIATO UN DOLORE IMMENSO NON SOLO ALLA FAMIGLIA, AI COLLEGHI O A CHI LI CONOSCEVA MA AL MONDO INTERO.
FIGLI DI QUESTA PATRIA SIATE SEMPRE ORGOGLIOSI DELLA VOSTRA UNIFORME DEL NOME CHE PORTATE, DELLA NAZIONE CHE ONORATE MA SOPRATUTTO DI UN POPOLO CHE SI UNISCE ALL’AMORE DELLE VOSTRE FAMIGLIE E FIDANZATE LONTANE CHE PREGANO IL BUON DIO AFFINCHE VI BENEDICA E VI PROTEGGA E CHE LA SANTISSIMA MADRE VERGINE DEL SANTO ROSARIO DI POMPEI VI ACCOMPAGNI E VI DONI FORZA E SALUTE . BUONA NOTTE A VOI TUTTI E RICORDATE UN LEONE NON MUORE MAI .
 
 
grazie a Giuseppe per le sue parole piene di orgoglio Tricolore ed amore verso i Militari